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Fans Club
26/07/2009 - Cronaca di una domenica speciale
Ci siamo sentiti la sera prima: un po’ di rammarico per la gara persa in volata e la voglia matta di rifarsi il giorno dopo: mi dice “non venire giù , è la crono e ci vedremo poco, fa caldo non stare a venire apposta…” Lo sento tranquillo e mi sento più sereno quando dice che i dolori alla schiena che lo tormentano da tempo sono diminuiti un po’.
L’indomani mattina parto presto alla volta di Cortemaggiore: ho una gran voglia di esserci oggi, mi son già perso la prova in linea di ieri. Arrivo di primo mattino: la giornata è bella e fresca, tira vento. Il paese è proprio di quelli tipici della campagna emiliana: campi coltivati, la piazza del paese, la chiesa, il Bar Grande. Arrivo mentre alcuni atleti si allenano e si preparano tra i vari furgoncini: i ragazzi della repubblica ceca, i canadesi, i tedeschi, tutti che si preparano meticolosamente… Partono i primi concorrenti, i ragazzi con i tricicli, poi gli handbikers e non posso che provare ammirazione per tutti questi ragazzi, che atleti! Poi ad un tratto arriva il Paolino alla fine del suo riscaldamento: è bello concentrato e tirato, mi chiede di accompagnarlo alla macchina per gli ultimi preparativi, gli ultimi dettagli. Questi ragazzi non sono i prof che hanno tutti i comfort, ma si preparano al meglio (vestendosi in macchina!) con uguale professionalità e meticolosità.
Mi affibbia la borraccia con l’acqua dicendo “portamela e dammela prima della alla partenza”: mi sento importante. Arriviamo in prossimità della linea di partenza, cominciano a partire i primi atleti della LC4. Paolo beve avidamente dalla borraccia, ne lascia un po’ e lo incito a berla tutta, non fa un grandissimo caldo ma sai, è meglio non rischiare.
Se avessi potuto essere là a Pechino a darti un goccio di acqua quando ne avevi bisogno !
Mi dico “adesso mi metto lì e gli faccio una bella foto alla partenza” quando improvvisamente si rivolge al responsabile delle Fiamme Azzurre dicendo “ è lui che devi portare in macchina”…io? Sulla macchina delle Fiamme Azzurre a seguire la corsa? Sono concentrato su di lui e li per li non me ne rendo ben conto…il buon Beppe delle Fiamme è cordiale e mi invita sulla macchina…penso ancora un attimo ad una foto ma non c’è tempo, si parte. Ci passa di fianco e noi dietro. Un paio di curve strette in mezzo alle case di Cortemaggiore e imbocchiamo la statale verso Caorso. E’ uno stradone lungo in mezzo alle campagne. Lo seguiamo e prende subito un bel ritmo lo vedo bello composto in sella e potente nella pedalata. Il Beppe mi fa un cenno al contachilometri della macchina : stiamo superando i 50Kmh ! Arriviamo in prossimità di un cavalcavia ma lo “spiana” con una regolarità impressionate a dispetto di un vento fastidioso e contrario alla corsa. Prima svolta a destra e in piena velocità imbocchiamo una strada verso destra più stretta : cavoli l’ha disegnata proprio bene sta’ curva. Cominciamo a raggiungere atleti partiti prima di Paolo, li passa senza problemi: va come un treno. Arriviamo in Caorso e nel bel mezzo di in incrocio intravvediamo diversi veicoli fermi in mezzo alla strada tra addetti e moto al seguito che si sbracciano. Una di queste macchine mette la freccia e tenta la svolta a sinistra proprio mentre Paolo sta soppraggiungendo ! La vede e riesce a scartarla mentre la macchina interrompe la sua manovra rendendosi (forse) conto del disastro che stava per combinare!
Mamma mia che brivido…mi viene un flash e penso “ne abbiamo già avuto abbastanza di macchine che ci tagliano la strada”.
Impreco contro l’automobilista ebete (…) e imprudente ma non c’è tempo perché ci sgoliamo per segnalare a Paolo una svolta a destra non ben visibile: non c’è problema, è concentrato e si vede che aveva studiato il percorso perchè la imbocca a piena velocità senza fare una piega… E’ ancora bello e composto nella pedalata: visto da qui sembra a ancora più grande e grosso di quello che è, che potenza! Sempre in mezzo alle campagne viaggiamo spediti sulla strada di ritorno verso Cortemaggiore; il vento è sempre fastidioso…superiamo ancora alcuni atleti..siamo agli ultimi chilometri e la fatica inizia a farsi sentire… sporgendomi dalla macchina lo incito a gran voce a non mollare: e lui non molla, non molla mai…siamo vicini all’ingresso in paese, ancora attimi di apprensione per un paio di curve a tutta velocità ed ecco il traguardo. Dobbiamo accostare con la macchina per gli ultimi metri e riesco appena a dare uno sguardo veloce al crono: mi sembra un gran bel tempo e sono sicuro perché oggi è stato splendido, avrebbero dovuto sparargli per fermarlo !
Adesso mi interessa solo vederlo e infatti ritorna verso l’arrivo tirato ma nemmeno spremuto a massimo.Quasi quasi sono più sfinito io ! Dopo qualche intervista torniamo alla macchina per il cambio e poi ai piedi ritorniamo al traguardo: miglior tempo e tutti dietro a partire dal tedesco.
Potranno cambiare le regole del gioco e con il sopruso penalizzarti: hai dimostrato ancora di essere il più forte.
Non so se ci saranno altre gare e se avrò ancora un’occasione così.
So che oggi è stata una gara stupenda e una giornata bellissima. Grazie Paolo.
Alberto |
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Ultimo aggiornamento: 14-05-10